In data 26 febbraio 2026 (Prot. UPAV N.19203 del 27/02/2026) lAzienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici (denominata nel seguito A.A.S.S.) ha presentato, in ottemperanza ai termini temporali stabiliti al punto F della Delibera in Materia Tariffaria n. 6/2023 del 17 novembre 2023 e s.m.i., una prima proposta per la definizione delle tariffe di cui alloggetto. La congiuntura politicoeconomica venutasi a creare, a partire dal 28 febbraio 2026, in seguito agli eventi bellici tra Stati Uniti, Israele e Iran e la conseguente volatilità dei prezzi sui mercati dellenergia, ha poi condotto A.A.S.S., con le proprie comunicazioni inviate in data 3 marzo 2026 (Prot. UPAV N. 20529 del 03/03/2026) e in data 11 marzo 2026 (Prot. UPAV N. 23364 del 11/03/2026), a richiedere allAutorità di soprassedere alla valutazione della predetta proposta, riservandosi di inviare una nuova proposta aggiornata in tempo utile per consentirne lentrata in vigore a partire dal 1° maggio 2026 per 12 mesi. Nella propria seduta n. 3/2026 del 12/03/2026, lAutorità ha accolto la richiesta di soprassedere alla valutazione della proposta e ha stabilito:
A.A.S.S., ottemperando a quanto stabilito dallAutorità, in data 08/04/2026 (prot. UPAV 32635 del 09/04/2026), ha presentato una proposta per la definizione della tariffa fissa opzionale per l'energia elettrica, avente validità 12 mesi a partire dal 1° maggio 2026.